ABBRACCIO חִבּוּק (Chibùk)
ABBRACCIO חִבּוּק (Chibùk)! Anche הִתְחַבְּקוּת (Hitchabekut). Un movimento pieno d’affetto che incontra il respiro dell’altro al ritmo del proprio. Una sospensione di giudizio, un perdersi coll’altro nel tempo muto dell’incontro. La radice ח ב ק infatti insegna un principio esistenziale veramente interessante: manca della costruzione del fattivo. È impossibile costringere qualcuno ad ABBRACCIARE לְחַבֵּק ,…
CHAVVÀH – EVA חַוָּה
CHAVVÀH – EVA חַוָּה! La prima madre che dà la VITA חַיִּים (Chayyìm)[1]! L’unica donna nel Tanàch il cui nome viene spiegato. Un nome datole dall’uomo dopo le punizioni pronunciate da Dio. וַיִּקְרָא הָאָדָם שֵׁם אִשְׁתּוֹ חַוָּה כִּי הִוא הָיְתָה אֵם כָּל־חָי (Vayyikrà haadàm shem ishttò Chavvàh; chi hi[2] hayetà em col chay). «E chiamò…
GIGLIO חֲבַצֶּלֶת (Chavatzèlet)
GIGLIO חֲבַצֶּלֶת (Chavatzèlet)! Anche lo Shiloni[1] traduce così ma si fa un po’ di confusione con questo vocabolo che M. E. Artom traduce שׁוֹשַנָּה (Shoshannàh) che in genere intende ROSA. אֲנִי חֲבַצֶּלֶת הַשָּׁרוֹן שֹֽׁושַׁנַּת הָעֲמָקִֽים (Anì chavatzèlet Hasharòn shoshannàt ha’amakìm) «Io (sono) il giglio dello Sharòn, la rosa delle valli». L’autore di questo primo verso…
VIRTÙ חַיִל (Chàyil)
VIRTÙ חַיִל (Chàyil)! חַיִל è una parola difficile da tradurre perché include in sé tante מִדּוֹת טוֹבוֹת (Middòt tovòt) QUALITÀ BUONE: CAPACITÀ, FORZA, PRODEZZA, EROISMO גְּבוּרָה (Ghevuràh); CORAGGIO אוֹמֶץ לֵב (Òmetz lev), VALORE in tutti i sensi anche in ricchezza e SUCCESSO. Anche ONESTÀ. I proverbi[1]descrivono la DONNA VIRTUOSA, DI VALORE אֵשֶׁת חַיִל (Éshet Chàyil)…
VIOLENZA חָמָס (Chamàs)
VIOLENZA חָמָס (Chamàs)! Così traduce questa parola Rav M. E. Artom in primis e subito seguita dai suoi sinonimi più usati אַלִּימוּת (Allimùt) e אֹנֶס (Onès). ח מ ס ci conduce nel tema dell’APPROPRIARSI CON LA FORZA, VIOLARE, OPPRIMERE e USARE VIOLENZA. Quando è in campo la VIOLENZA חָמָס (Chamàs), si perde immediatamente il senso dell’umanità…
SOGNO חֲלוֹם (Chalòm)
SOGNO חֲלוֹם (Chalòm)! Anche הֲזָיָה (Hazayàh) per Rav Artom: non solo pensiero notturno ma anche VISIONE, CHIMERA. Ci confondiamo in tanti quando ricordiamo lo slogan di Teodoro Herzel: אִם תִרְצוּ אֵין זוֹ אַגָּדָה (Im tirtzù en zo aggadàh). «Se (lo) vorrete non è questa una leggenda (fiaba, storia)»! A volte questo motto, viene sostituito con…
LA FESTA DEGLI ALBERI חַג הַאִילָנוֹת (Chag hailanòt)
LA FESTA DEGLI ALBERI חַג הַאִילָנוֹת (Chag hailanòt)! Questa festività viene anche chiamata ט”ו בִּשְׁבָט TU-BISHVAT perché cade il 15 di Shevàt, il quinto mese dell’anno ebraico ed è considerata il CAPODANNO DEGLI ALBERI רֹאשׁ הַשָּנָה לָאִילָנוֹת (Rosh hashshanàh lailanòt). (ט”ו = ו6 +9 ט=15: si evita di mettere י 10 con ה 5 perché…
PECCATO חֵטא (Chet)
PECCATO חֵטא (Chet)! Una parola che rappresenta molto bene una manifestazione della lettera ח e che si pronuncia con lo stesso suo suono. PECCATO חֵטא (Chet) esprime in effetti il significante di “mancare la mira, sbagliare il bersaglio nonché essere in errore. Vi sono altre parole che esprimono colpe “PECCATO” gravi dal punto di vista della consapevolezza: עָווֹן…
CHANUCCÀH חֲנֻכָּה INAUGURAZIONE
CHANUCCÀH חֲנֻכָּה INAUGURAZIONE! La festa חַג (Chag) di Chanuccà חֲנֻכָּה ricorda la riconsacrazione del Tempio di Gerusalemme, sconsacrato dagli elleni-siriani al tempo dei valorosi מַכָּבִּים (Maccabìm) Maccabei . Yehudàh, il figlio più famoso del sacerdote Mattatiàh della famiglia dei chashmonaim, acquistò il famoso appellativo di מַכַּבִּי Maccabì da (Makkèvet) מַקֶּבֶת grande MARTELLO nella guerra contro…
CHALLÀH חַלָּה (Pane, pagnotta)
CHALLÀH חַלָּה (Pane, pagnotta)! Un pane intrecciato che ricorda nell’espressione delle sue lettere anche il senso dell’accadere e della realizzazione esistenziale: חָלָה ACCADDE (חול). Questo pane sabbatico rappresenta in primis l’offerta di una certa quantità dell’impasto di farina dovuta ai Cohanim, comandata dalla Torà: רֵאשִׁית֙ עֲרִסֹ֣תֵכֶ֔ם חַלָּ֖ה תָּּרִ֣ימוּ תְּרוּמָ֑ה (Reshìt ‘arisotechèm (suono gutturale) CHALLÀH tarìmu…