AMORE אַהֲבָה (Ahavà)

AMORE אַהֲבָה (Ahavà)

9 Febbraio 2020 Off Di Hora Aboav

Una parola di grande potenza che vale 13 ed ha lo stesso valore semantico-energetico di אֶחָד(Echad) 1 UNO. Insieme, queste due parole, come già ricordato, valgono 26 : il valore gematrico del TETRAGRAMMA, il nome impronunciabile del Signore. Il NOME che manifesta la faccia misericordiosa del divino.
AMORE אַהֲבָהe א ה ב, secondo Hirsh, deriva da una radice antica י ה ב  (Yod- Hei- Vet) che significa OFFRIRE che oggi è usata in rare forme. L’הָבָה(Hàvah) della famosa canzone Hàvah Naghilah (Orsù gioiamo..) deriva anche essa da questa radice e prende il senso “dell’affrettarsi a dare, orsù”. Laא  (Alef)non esprime suono ma risuona potente nel suo silenzio primordiale e all’inizio della parola funge da motore: così il significante dell’offrire si espande a dismisura.

Secondo la Kabbalah, l’AMORE è stata ed è la prima legge naturale universale che ha messo in moto e continua a movimentare illimitate combinazioni delle lettere ebraiche, pure espressioni energetiche creative di informazione.

La struttura di questa parola è molto interessante: la א  (Alef) apre la parola come spiegato sopra e poi si hanno due ה(He’) anche esse (mute) aspirate come il suono del respiro nella loro espressione del divino e fanno da cornice alla ב(Bet) che accoglie l’energia dell’alef ed è segno indelebile della benedizione che accompagna אַהֲבָה(Ahavà) l’AMORE.
Il valore 13 ricorda anche la parola בַּחַג  (Bachag) NELLA FESTA! Non esiste vera festività ove la gioia non si  accompagni all’AMORE  אַהֲבָה(Ahavà)!

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